
Nel 1983, fu rinvenuto nel Surrey, in Inghilterra, dentro rocce del Cretaceo, un grosso artiglio di dinosauro (3); in seguito, nel 1986, a questo si aggiunsero le parti principali dello scheletro, e l'animale fu battezzato Baryonyx walkeri (1) (il grosso artiglio di Walker) in onore dello scopritore. Si trattava di un rettile dal cranio lungo e sottile munito di un numero di denti doppio rispetto a quello presente di norma nei dinosauri carnivori. In un primo tempo si ipotizzò che "Artigli" - cosi era stato ribattezzato familiarmente l'animale - usasse quei temibili strumenti per "prendere all'amo" i pesci dei torrenti, e che la forma del cranio fosse simile a quella dei coccodrilli, anch'essi divoratori di pesci. Nel 1987, però, fu avanzata l'ipotesi che quegli artigli servissero per sventrare dinosauri della taglia dell'lguanodonte (2), e che la forma del cranio ne facilitasse la penetrazione nel ventre della vittima per asportarne le interiora.
Benchè nel suo stomaco siano state rinvenute squame ittiche parzialmente digerite (il che porterebbe a pensare che Baryonyx si nutrisse di pesce) in realtà questo rettile costituisce un tipo completamente inedito di dinosauro carnivoro, appartenente a una famiglia distinta dalle altre finora note.
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