
Nel periodo Permiano, 300 milioni di anni fa, le paludi tropicali si prosciugarono e i rettili, con il loro addattamento alla terraferma e con la deposizione delle uova in buche scavate nel terreno, si trovarono subito avantaggiati.
Tra i rettili dominavano i paramammiferi, un gruppo antenato dei mammiferi attuali.
I più piccoli cadevano vittima dei più grandi e tutti i rettili, nessuno escluso, erano carnivori.
Uno dei problemi maggiori che affligeva i rettili di grandi dimensioni, consisteva nel regolare la temperatura corporea.
Così il grosso Dimetrodon sviluppò una grande "vela" dorsale sorretta da prolungamenti vertebrali.
Se l'animale si svolgeva verso il sole essa funzionava da radiatore di raffreddamento, se viceversa voleva scaldarsi esponeva la superficie delle membrana in direzione dei raggi. Questo dispositivo avantaggiò molto questi rettili che iniziarono a cacciare durante il giorno, prima dei loro consimili privi di vela.
Durante il Permiano medio, in Russia comparvero le prime forme erbivore che gradualmente costituirono il tipo più comune di paramammiferi. Il loro avvento costituì un passo importante nell'evoluzione delle catene alimentari; infatti, si sviluppò un sistema in cui predominavano gli erbivori che venivano cacciati da un numero minore di carnivori, un sistema in vigore ancora oggi. |
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