
I primi veri cacciatori degli oceani, furono i molluschi cefalopodi, dotati di lunghe conchiglie coniche divise in compartimenti riempiti di gas. Questi erano in grado di regolare la quantità del gas ed in questo modo la galeggibilità permetteva loro di salire o scendere a maggiori o minori profondità. Per mantenersi perfettamente orrizontali, depositavano massicce dosi di calcio sulle conchiglie. Più avanti, mutarono la forma della loro conchiglia che divenne a spirale avvolta su se stessa. Dal periodo ordoviciano (510 - 438 milioni di anni fa) fino ai nostri tempi i cefalopodi hanno costituito uno dei gruppi vincenti tra gli abitatori degli oceani, nutrendosi di antropodi, anche se i nostri calamari odierni, si cibano di pesce che viene catturato dopo un'elaborata caccia da parte dei calamari che lo sospinge in superficie. Alcune specie moderne, come il polpo si nascondono fra i crepacci del fondo marino e rimangono in attesa che la loro preda passi davanti a loro. I calamari e le seppie sono cacciatori molto veloci ed hanno la conchiglia interna al loro corpo, Nelle rocce siluriane cecoslovacche (438 - 410 milioni di anni fa) sono stati rinvenuti fossili di cefalopodi o nautiloidi che hanno conservato i disegni della loro conchiglia. Gli Ormoceras (2) dalla lunga conchiglia conica presentava delle fasce rettilinee, mentre il Rizosceras (1) aveva la conchiglia leggermente ricurva e le righe erano disposte a zig-zag. In rocce più giovani sono state rinvenute sia le mascelle dei cefalopodi, sia gli uncini dei loro tentacoli. Si sono conservati anche i loro sacchetti ricolmi di inchiostro. Questi rari reperti fossili, dimostrano che gli antichi cefalopodi possedevano mascelle e tentacoli uguali a quelli attuali.
I nautiloidi dominarono i mari per quasi 100 milioni d'anni e diedero origine alle ammoniti. Mentre queste si nutrivano di trilobiti e altri antropodi, la maggioranza degli organismi si nutriva per lo più di creature microscopiche, in sospensione nell'acqua o adagiate sulla sabbia e i fanchi del fondo.
I trilobiti infatti setacciavano il fondo, mentre i bivalvi e altri molluschi filtravano l'acqua.
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